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Asana Yoga per il quarto Chakra

Il quarto Chakra è chiamato Anahata, ma per la sua posizione è altresì conosciuto come “chakra del cuore”.
Esso, infatti, si trova in prossimità del nostro organo cardiaco e dei polmoni, nella parte centrale dello sterno, dunque governa tutto ciò che è situato in questa zona del corpo, dagli organi agli arti.

Per quanto riguarda il suo nome, Anahata significa letteralmente “non colpito”, riferendosi al cuore che batte ininterrottamente senza che nulla lo contrasti o interferisca con il suo pulsare, neppure l’adiacente plesso polmonare.

Il quarto dei nostri sette Chakra, come si può dedurre dalla sua collocazione, è collegato all’amore e a ogni sentimento tipicamente puro come la compassione, l’altruismo, la fiducia, la sofferenza.

L’immagine che lo rappresenta è un loto verde con dodici petali, all’interno del quale sono presenti due triangoli sovrapposti che formano una stella a sei punte.

Il suo colore è appunto il verde, mentre il suo elemento è l’aria.

Se vi state chiedendo quali sono le migliori Asana per il quarto Chakra, e come capire quando questo è bloccato, continuate a leggere.

Cosa succede quando il quarto Chakra è bloccato?

Per capire se Anahata è bloccato, è sufficiente soffermarci ad analizzare il nostro modo di vivere il rapporto con il prossimo, il grado di empatia e di apertura al mondo.
Se ci sentiamo capaci di amare senza secondi fini, in maniera del tutto disinteressata, e viviamo in armonia in mezzo alla gente, significa che il nostro quarto Chakra funziona come si deve.

In caso contrario, gli effetti sono altrettanto ben evidenti: in presenza di un quarto Chakra bloccato, diventiamo paranoici, scostanti, non ci fidiamo di nessuno e fatichiamo a lasciarci andare, alimentando dubbi e indecisioni.
Non ci reputiamo degni dell’affetto altrui, e viviamo con ansia qualunque tipo di rapporto. Chiudendo il nostro cuore, ci precludiamo di amare e di provare ogni emozione nella sua forma più pura, nel bene e nel male.

È importante che Anahata sia opportunamente bilanciato, perché anche un quarto Chakra oltremodo aperto e iperattivo ha bisogno di essere corretto: in questo caso, infatti, non amiamo né aiutiamo in maniera del tutto disinteressata, ma solo per ottenere qualcosa in cambio, fortificando l’aspetto egoistico all’interno di una relazione.

Fisicamente, un funzionamento disarmonico del quarto Chakra può far scaturire problemi e disturbi relativi alla zona corporea corrispondente, come asma, ipertensione, problematiche cardiache e polmonari in generale.

Per tutte queste ragioni, è importante lavorare su questo Chakra, e per farlo vi consigliamo alcune delle Asana più efficaci.

Uttanasana (il piegamento in avanti in piedi) 

Uttanasana (il piegamento in avanti in piedi) 
Uttanasana (il piegamento in avanti in piedi)
Uttanasana (il piegamento in avanti in piedi - variante semplice) 
Uttanasana (il piegamento in avanti in piedi – variante semplice)

Questa Asana, oltre ad allungare e a rendere maggiormente flessibile il nostro corpo, è in grado di calmare la mente, di contrastare la depressione e di donare benessere e pace interiore, lavorando appunto sul quarto Chakra. Ecco come si esegue:

  • Dalla posizione eretta, inspirate e sollevate le braccia fin sopra la testa.
  • Piano, iniziate a piegarvi in avanti, facendo partire il movimento dalle anche.
  • Continuate a scendere fino ad arrivare a toccarvi almeno gli stinchi.
  • Per i più flessibili, è possibile toccare le caviglie o addirittura il suolo.
  • I principianti possono anche piegare leggermente le gambe.
  • Mantenete la posizione per il tempo che reputate necessario e finché vi risulta confortevole.

Gomukhasana (la posizione del muso di vacca) 

Gomukhasana (la posizione del muso di vacca) 
Gomukhasana (la posizione del muso di vacca)

Gomukhasana accresce la nostra vitalità, la nostra empatia, ci rende più stabili e compassionevoli e apre i nostri cuori. Va eseguita in questo modo:

  • Sedetevi per terra, portando il piede destro verso il gluteo sinistro e il piede sinistro verso il gluteo destro. In questo modo, le ginocchia risultano l’uno sopra l’altro.
  • Inspirate e alzate il braccio destro, portandolo dietro le spalle; il sinistro va invece posizionato nella zona lombare, nel tentativo di far toccare le vostre mani. Ma soprattutto per chi è alle prime armi è praticamente impossibile.
  • Respirate tranquillamente e normalmente rimanendo fermi così, finché vi va. Dopodiché invertite la posizione delle mani.

 Bhujangasana (la posizione del cobra) 

Posizione Yoga Bhujangasana (posizione della sfinge)
Posizione Yoga Bhujangasana (posizione della sfinge)

La posizione del cobra è particolarmente indicata per il quarto Chakra: eseguirla migliora la nostra apertura nei confronti del mondo, ci rende più compassionevoli e fiduciosi, capaci di provare amore. Ecco cosa fare:

  • Sdraiatevi per terra, a pancia in giù, le gambe divaricate solo leggermente. Il dorso dei piedi è a contatto con il pavimento.
  • Anche i palmi delle mani toccano terra, e sono posizionati vicini al vostro corpo.
  • Aiutandovi proprio con le mani, sollevate il busto distendendo le braccia ma mantenendo il pube attaccato al pavimento.
  • Rimanete in questa posizione finché ce la fate, dopodiché riabbassate lentamente il torace e riposatevi.

Dhanurasana (la posizione dell’arco) 

Posizione Yoga Dhanurasana
Posizione Yoga Dhanurasana

Dhanurasana mira ad alimentare il nostro coraggio, la nostra determinazione e la nostra perseveranza, per vivere la vita con ottimismo e a cuore aperto. Si esegue in questo modo.

  • Cominciate sdraiandovi a pancia in giù, con le braccia rilassate lungo il corpo.
  • Adesso piegate le ginocchia, per intenderci, portando i talloni in direzione del sedere. Cercate di spingere il più possibile: di conseguenza si inarcherà naturalmente anche il vostro busto.
  • Da dietro, afferratevi i piedi con le mani.
  • I muscoli della schiena e delle braccia devono essere rilassati; l’unica tensione muscolare dovete avvertirla al livello delle gambe.
  • Mantenete questa esatta posizione finché lo sforzo non supera il rilassamento, dopodiché

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