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Chakra del cuore

Il Chakra del cuore, chiamato Anahata, è il quarto dei nostri sette centri energetici e si trova più o meno all’altezza del cuore, quindi sopra il diaframma e sulla parte centrale dello sterno.
Il suo nome, che in sanscrito significa “suono non colpito”, indica la presenza di due elementi collimanti di fondamentale importanza per noi: il plesso cardiaco e il plesso polmonare, che nonostante siano adiacenti non si intralciano in alcun modo l’un l’altro.
Ma si riferisce, metaforicamente, anche alla vibrazione che l’amore fa scaturire dentro di noi.

A cosa è collegato il Chakra del cuore

Il Chakra del cuore governa tutti gli arti e gli organi vicini a questa zona del corpo, e sono:

  • Cuore
  • Sistema circolatorio
  • Polmoni
  • Timo
  • Arti superiori

La figura che lo rappresenta è un loto verde dotato di dodici petali: ognuno di essi simboleggia un turbamento da superare.
Infatti, Anahata è strettamente collegato ai nostri sentimenti e alle nostre emozioni più pure, belle o brutte che siano, ad esempio la fiducia, il perdono, il dolore, l’altruismo, l’agitazione ma soprattutto l’amore.

Per questo motivo, i restanti Chakra dipendono tutti da Anahata, considerato la sede della nostra essenza più profonda e divina.

All’interno del loto, inoltre, sono raffigurati due triangoli sovrapposti, che stanno a indicare l’unione tra la dimensione femminile e quella maschile: entrambe le parti, presenti in ognuno di noi, devono infatti coesistere armoniosamente.

Il Chakra del cuore: tutte le sue caratteristiche

Come abbiamo visto, il colore associato al Chakra del cuore è il verde (come il loto con cui è raffigurato). L’elemento che lo rappresenta è invece l’aria e il senso è il tatto.

Avere un Chakra del cuore aperto e ben equilibrato è molto importante, perché a beneficiarne sono la nostra capacità di amare e di provare empatia nei confronti del prossimo.
Ci sentiamo, in generale, meglio con noi stessi e con gli altri, più in pace e in armonia col mondo che ci circonda.

L’esatto contrario accade quando il Chakra del cuore, Anahata, è bloccato: ci risulta infatti più difficile relazionarci al prossimo, e ci sentiamo particolarmente irascibili, abbattuti, ansiosi e diffidenti.
Sperimentiamo, insomma, una chiusura totale nei confronti dell’amore.

Tuttavia, anche un Chakra del cuore troppo aperto non va affatto bene e necessita perciò di essere riequilibrato: in questo caso la nostra disponibilità ad aiutare gli altri non risulterebbe del tutto disinteressata, bensì sarebbe dettata da un impulso prettamente egoistico, al fine di ottenere qualcosa in cambio.
Di conseguenza, qualora le cose non andassero nel modo in cui ci aspettiamo, tenderemmo a dare la colpa agli altri per ogni nostra delusione e ogni nostro insuccesso.

Un Chakra del cuore non correttamente equilibrato causa problemi anche al livello fisico, interessando gli organi da esso controllati.
Dunque potrebbero insorgere malattie cardiache, ipertensione, patologie polmonari come l’asma e persino insonnia.

Dopo aver spiegato quanto è importante che il nostro Chakra del cuore sia perfettamente equilibrato e aperto nel modo giusto, qui di seguito elenchiamo tre Asana Yoga da praticare utili a questo scopo.

Pranamasana (posizione della preghiera) 

Asana Yoga Pranamasana - posizione della preghiera
Asana Yoga Pranamasana – posizione della preghiera

Iniziamo da una Asana davvero molto semplice, che si rivela però parecchio utile ed efficace a livello spirituale. La “preghiera” che dà il nome alla posizione non è rivolta semplicemente a un Dio “esterno”, ma va intesa soprattutto come una preghiera dedicata a noi stessi, verso il nostro Sé più profondo. Ecco allora come eseguire Pranamasana:

  • Posizionatevi in piedi sul tappetino, con i piedi leggermente distanziati e la schiena rilassata ma ben dritta.
  • Inspirando, unite le mani in preghiera all’altezza del petto, appoggiando i pollici allo sterno.
  • Chiudete gli occhi e mantenete questa posizione respirando regolarmente per qualche minuto, rilassandovi.

Vrknasana (posizione dell’albero) 

Vrksasana (posizione dell’albero)
Vrksasana (posizione dell’albero)

La posizione dell’albero si concentra energeticamente sull’aspetto femminile (yin) e su quello maschile (yang). Si esegue in questo modo:

  • In piedi, iniziate con lo spostare il peso del vostro corpo sul piede sinistro, appoggiato saldamente a terra.
  • Piegate il ginocchio destro, afferrandovi la caviglia corrispondente e appoggiando il tallone all’interno della coscia sinistra. Le dita del piede devono essere rivolte verso il basso.
  • Trovate il vostro equilibrio, cercando di mantenere il bacino all’altezza del piede sinistro.
  • Giungete le mani in preghiera e portate le braccia verso l’alto, distese sopra la testa.
  • Fissate un punto preciso davanti a voi e mantenete questa posizione finché lo sforzo non supera il rilassamento.

Dhanurasana (posizione dell’arco) 

Posizione Yoga Dhanurasana
Posizione Yoga Dhanurasana

La posizione dell’arco dona innumerevoli benefici a livello fisico, irrobustendo i muscoli ed espandendo la gabbia toracica. Inoltre, stimola il Chakra del cuore per migliore la nostra apertura nei confronti del prossimo e la nostra empatia. Eseguitela in questo modo:

  • Distendetevi a pancia in giù.
  • Piegate le ginocchia, afferrandovi le caviglie con le mani e portando i talloni verso il sedere.
  • Di conseguenza anche il busto si solleverà, per questo assecondatelo facendo in modo che si inarchi in maniera naturale per staccarsi da terra. Le anche e l’addome basso devono essere le uniche zone a contatto con il suolo.
  • Mantenete questa posizione finché ci riuscite, per poi rilassarvi completamente.

Ulteriori suggerimenti per sbloccare il Chakra del cuore 

Cos’altro fare, oltre alle Asana già citate, per stimolare e riequilibrare efficacemente il Chakra del cuore? Qui di seguito qualche altro utile suggerimento.

  • La pratica della Meditazione è molto importante in quanto aiuta a controllare i nostri pensieri e le nostre emozioni, incanalandole nel verso giusto.
  • Amare noi stessi, prenderci intimamente cura del nostro io, è il primo passo per riequilibrare il Chakra del cuore. Spesso commettiamo l’errore di trascurarci, invece di concederci il tempo di dedicarci alle cose che amiamo di più e che ci fanno stare bene.
  • C’è da dire che il primo passo per arrivare ad amarsi totalmente è quello di perdonare. Perdonare noi stessi e perdonare gli altri. Abbandonare ogni senso di colpa, ogni rimpianto, ogni rimorso, ogni sentimento negativo come rabbia e dolore. Alleggeriamoci il carico e lasciamo andare tutto ciò che è nocivo per il nostro essere.
  • Stare a stretto contatto con la natura. Godere delle bellezze che sa offrire la natura trascorrendo del tempo in mezzo al verde, agli alberi, alle piante, è uno dei migliori rimedi per sbloccare il Chakra del cuore, favorendone il riequilibrio e l’apertura.

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Namasté