Come migliorare l’autostima con lo Yoga

Lo Yoga sembra essere responsabile anche dell’aumento dell’autostima personale, ma cosa occorre conoscere sulle Asana da adottare per tirarsi su di morale e per aumentare la consapevolezza di noi stessi e quindi la nostra stima?

Sentirsi più sicuri: Lo Yoga e l’autostima

Nell’articolo di oggi ci concentreremo su:

  • Yoga
  • Autostima

Vedendo le posizioni che maggiormente contribuiscono a questo obiettivo da raggiungere, quello di vederci meglio di come avviene in questo momento.

La nostra autostima è molto importante, questa ci può far compiere scelte giuste o se scarsa, scelte di cui generalmente in secondi momenti ci si pente.

La pratica dello Yoga aiuta il corpo e la mente e, aiuta spesso anche nella gestione delle emozioni, quindi non è difficile credere che grazie ad un allenamento costante anche l’autostima di chi lo pratica possa aumentare.

Tramite delle ricerche effettuate su questo tema, sono emerse delle posizioni più consone rispetto ad altre e utili per aiutare le persone a stare meglio con loro stesse, a seguire illustreremo queste posizioni.

Asana, Yoga e Fiducia in se Stessi

yoga e autostimaScegliere di praticare questa disciplina significa avere l’opportunità di aumentare la propria autostima, la notizia viene fornita come detto da alcuni studi, in questo caso occorre riferirsi a quelli dell’Università di Londra che sulla rivista Frontiers ha pubblicato lo studio intitolato Yoga Poses Increase Subjective Energy and State Self-Esteem in Comparison to Power Poses tale studio spiega come la postura non è sufficiente a far sentire una persona sicura di se stessa, ma che la pratica dello Yoga, che deve essere seguita con costanza e sempre, può invece aiutare.

Le posizioni di potere, così sono nominate, praticarle significa comunque entrare in un ottica precisa, quella secondo cui la mente vale più dei sentimenti e che quindi la mente si erige sopra di essi e così solamente può far conquistare (come se si trattasse di una guerra) l’autostima direttamente collegata ad un Io fittizio ovvero all’ego perché chi mette secondi i sentimenti rispetto alla mente non è più forte, non a caso i sociopatici sono privi di sentimenti, però sanno bene cosa sia il potere.

Questa prevalenza della mente sul sentimento può essere però attenuata e cancellata praticando lo Yoga non inteso come potere che libera, ma inteso come esercizio ancorato al sentire interiore e a posizioni che facciano esprimere quel sentire, che non è diviso ne compete con la mente.

Ma secondo tali studi cos’è ci sarebbe in queste posture che permette di riacquistare fiducia in se?

Postura & Asana insieme: Le posizioni da assumere

In sostanza sia il presentarsi eretti senza piegare testa o schiena, o entrambi, sia la pratica di specifiche Asana consente secondo gli studi effettuati, di acquisire maggiore consapevolezza di se stessi e quindi anche maggiore autostima.

La parte che viene influenzata è quella del sistema nervoso parasimpatico e sappiamo quanto su questo le emozioni e quindi i sentimenti influiscano, per tale ragione vanno accompagnati ma non soppressi.
Le diverse posizioni Yoga diventano in grado di influenzare questa parte.

Vrkasana (posizione dell’albero)

Quasi tutte le posizioni Yoga che agiscono migliorando l’autostima si eseguono in piedi, per rinforzare gli arti inferiori.
Tra queste troviamo Vrkasana, la posizione dell’albero, ovvero una delle più efficaci: l’albero da sempre simboleggia la vita, la connessione tra basso e alto. Si tratta dunque di una Asana molto utile per ristabilire e sviluppare l’equilibrio che aiuta a ristabilire è esterno (sul corpo) e interno (emozionale-sentimentale e psichico). Altri benefici sono: dona elasticità alle articolazioni dell’anca e del ginocchio, migliorando anche la postura e l’equilibro, fisico e mentale.
Infatti, allenta la tensione nervosa e l’ansia, rivelandosi perfetta da praticare a fine giornata, migliora la nostra concentrazione e la nostra capacità di formulare giudizi. 
Ecco come eseguirla:

  • In piedi, cominciate guardando un punto fisso davanti a voi.
  • Spostate il peso del corpo sul piede sinistro.
  • Adesso piegate la gamba destra afferrando la caviglia e poggiando il piede all’interno della coscia sinistra.
  • Mantenete ferma la caviglia finché non avrete trovato un equilibrio, dopodiché lasciatela e unite le mani in preghiera davanti al torace (o in alternativa distese sopra la testa ma sempre unite).
  • Unisci i palmi delle mani in Anjali Mudra (palmi uniti) e stendi le braccia sopra la testa
  • Dopo aver mantenuto la posizione per circa 20 o 30 secondi, eseguitela con l’altra gamba.

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Trikonasana (posizione del triangolo)

Trikonasana (posizione del triangolo)
Trikonasana (posizione del triangolo)

Una caratteristica fondamentale che accomuna la maggior parte delle Asana mirate all’aumento dell’autostima è il mantenimento dell’equilibrio.
L’esecuzione di ognuna di esse, infatti, richiede sempre la massima concentrazione, al fine di mantenere la posizione nel modo giusto, abbandonando di conseguenza ogni altro pensiero o eventuale distrazione.
Trikonasana, nello specifico, dona benessere e forza interiore, accrescendo determinazione e fiducia in se stessi in quanto ingloba tre componenti: forza, determinazione ed equilibrio.
Corpo e mente si concentrano sul mantenimento della posizione e quindi dell’equilibrio durante l’esecuzione di questa posizione e in questa maniera dovendo focalizzarsi, lascerà andare pensieri negativi e distrazioni. Eseguitela in questo modo:

  • In posizione eretta sul materassino, distanziate abbondantemente i piedi, lasciando che a dividerli vi sia una distanza di circa due volte e mezzo la larghezza delle spalle.
  • Girate il piede destro di 90 gradi e distribuite tutto il peso del vostro corpo a destra, piegandovi su quel lato. Il piede sinistro deve essere lievemente inclinato verso l’interno.
  • Non piegate le gambe, che devono mantenersi ben distese.
  • Appoggiate la mano destra sulla caviglia corrispondente, sul polpaccio o, se siete particolarmente flessibili, anche sul tappetino, mentre il braccio sinistro è allungato e teso verso l’alto.
  • Mantenete la posizione (che ricorda quella di un triangolo) per qualche minuto guardando, se vi riesce, la mano sinistra.
  • Tornate alla posizione di partenza, riposatevi e infine ripetete dall’altro lato.
In Trikonasana fai attenzione a non bloccare il ginocchio ma utilizza i muscoli delle cosce per sostenere il peso del corpo.

Aggiornamento: se vuoi abbiamo pubblicato anche un altro articolo su Yoga e autostima, clicca qui per leggerlo. 🙂

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Namasté

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