Insonnia, come lo Yoga può aiutarti

Insonnia, come lo Yoga può aiutarti
Curare l'insonnia con lo Yoga

Non riesci a dormire? Bè può capitare!
Certo se capita una volta tanto, anche se la mattina sei un po’ stanco, può essere fattibile, ma quando diventa una costante, come fare? Ti consiglio la pratica dello Yoga, che, oltre ad insegnarti delle tecniche di respirazione che aiutano il rilassamento, attraverso le Asana (posizioni), il Pranayama (tecniche di respirazione, scarica il nostro ebook gratuito) e la Meditazione, porta maggiore consapevolezza di sé e dunque un approccio più rilassato alla vita.
Andiamo a conoscere meglio questa insonnia e alcune tecniche dallo Yoga per aiutarti a dormire.

Cos’è l’insonnia

L’insonnia è l’impossibilità o la difficoltà a prendere sonno o a dormire abbastanza; può essere temporanea o cronica.
Di insonnia soffre circa il 30% della popolazione tra i 40 e i 50 anni.
Ci sono tipi diversi di insonnia, a seconda delle cause che la scatenano e del modo in cui si manifesta.

Esistono cause passeggere dell’insonnia, come per esempio un esame in vista, un trasloco ecc. o cause più interiori e importanti. Gli esperti, parlando di cause più importanti che sviluppano il disturbo d’ insonnia, ne hanno individuato alcune tipologie fondamentali: depressione, disturbi d’ansia, fattori organici e fattori comportamentali che condizionano in modo negativo il sonno.

Asana per aiutarti a dormire

Alcune Asana che calmano il sistema nervoso, donano rilassamento, rallentano il battito cardiaco aiutandoti ad entrare nelle onde Alpha cioè quelle che precedo il sonno.

Utthanasana (variante con supporto) 

Posizione Yoga Utthanasana
Posizione Yoga Utthanasana

. Piega una o più coperte e poggiale sopra una sedia
. In piedi di fronte alla sedia, gambe divaricate alla larghezza del bacino
. Inspira alzando le braccia sopra la testa e allungando la spina dorsale
. Espira piegandoti in avanti e portando la fronte sulle coperte
. Appoggia le braccia rilassate sulle coperte
. Mantieni la posizione 5/10 minuti respirando lentamente

Viparita Karani (variante con supporto) 

 Posizione Yoga Viparita Karani
Posizione Yoga Viparita Karani

. Metti una coperta piegata o un cuscino a circa 20 cm dal muro
. Siediti lateralmente appoggiando il lato destro del corpo vicino al muro
. Lentamente, espirando portati a destra appoggiando le spalle sul pavimento e le gambe al muro
. La posizione finale è con le ossa ischiatiche leggermente in basso, tra il muro e il supporto, e la parte posteriore del bacino poggiata sul supporto. Le spalle sono a terra e le braccia rilassate ai lati della testa.
. Tieni la posizione da 5/10 minuti.
. Respira lentamente.
. Per rialzarti dalla posizione, girati su un fianco lentamente, rimani un po’ in questa posizione, poi sulle ginocchia e alzati.

Respirazione addominale in Shavasana (posizione del cadavere) 

Posizione Yoga Shavasana
Posizione Yoga Shavasana

. Questa Asana, insieme alla respirazione addominale, rilassa tutto il sistema psicofisico, praticala prima di dormire.
. Sdraiati supino con le braccia lungo i fianchi e il palmo delle mani rivolto verso l’alto. La testa puoi tenerla anche sul cuscino
. Stai completamente rilassato e chiudi gli occhi
. Osserva il respiro naturale, senza controllarlo per un po’ di tempo
. Poi appoggia la mano destra sull’ombelico e la mano sinistra sul torace al centro
. La mano destra dovrà sollevarsi ed abbassarsi durante l’inspirazione e l’espirazione, la mano sinistra non deve muoversi
. Non forzare il movimento, l’addome deve essere rilassato
. Inspira mentre l’addome si espande, espira e l’addome si muove verso il basso
. Tieni la posizione facendo la respirazione addominale per 5/10 minuti o anche più, se ti è piacevole.
. Poi rilassa di nuovo le braccia lungo i fianchi e continua a respirare naturalmente in Shavasana per qualche altro minuto.

Ujjai Pranayama (respiro psichico) 

Posizione Yoga Pranayama
Posizione Yoga Pranayama

Questa è una tecnica di respirazione yogica calmante e particolarmente adatta per l’insonnia, puoi praticarlo in Shavasana prima di addormentarti.

. Sdraiati, chiudi gli occhi e respira normalmente per un po’ rilassando ogni parte del corpo
. Immagina ora di respirare con la gola, come se ci fosse un piccolo foro nella gola
. Contrai gentilmente la glottide così da produrre nella gola un lieve russare, come un bimbo che dorme
. In questo modo ci sarà una spontanea contrazione dell’addome
. Pratica per 10/20 minuti.

Conclusione
Spesso quando non riusciamo a dormire è perché non riusciamo a “spegnere” la mente, andiamo a letto insoddisfatti della nostra vita, vorremmo fare di meglio e forse in questo momento non ne siamo capaci. Allora il miglior modo non solo per prendere sonno, ma anche per vivere in maniera più rilassata e felice, oltre alla pratica dello Yoga, è praticare l’“Accettazione” di te stesso. Questo è sempre il primo passo per migliorarsi.

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