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Yoga per la terza età, consigli su come praticarlo

È convinzione comune che lo Yoga sia una disciplina praticabile solo ed esclusivamente in giovane età, per via delle sue posizioni spesso considerate “complicate” o contorte.

In realtà non è affatto così: partendo dal presupposto che invecchiare non è sempre sinonimo di ridotta capacità fisica (dipende infatti da come si invecchia e dallo stile di vita perseguito negli anni), lo Yoga può solo che giovare agli over 65.

In questo articolo descriveremo nel dettaglio tutti i benefici dello Yoga per la terza età, e i migliori consigli su come praticarlo.

Praticare Yoga è più difficile da anziani?

Innanzitutto, sfatiamo un mito: esistono Asana più o meno impegnative, e la loro corretta esecuzione dipende dal grado di esperienza dello yogi.
Ma quel che è certo è che non devono mai essere causa di sforzi, a parte la normalissima e innocua tensione muscolare, e devono essere mantenute solo fin quando risultano confortevoli.
È pur vero che un corpo abituato e ben allenato avrà indubbiamente meno problemi di flessibilità con l’avanzare degli anni, ma anche chi non riesce a fare più di tanto trarrà giovamento da una pratica semplice e costante, sentendosi un po’ più giovane al termine di ogni sessione.

Secondo molte ricerche, lo Yoga contribuisce al mantenimento di un corpo sano e al tempo stesso di una mente lucida, rilassata ed equilibrata.

In caso di dubbi e insicurezze, o se si ha bisogno ricevere chiarimenti, ci si può sempre far seguire da un buon maestro che saprà consigliare le Asana più adatte al proprio caso.

Tutti i benefici dello Yoga per la terza età

La pratica dello Yoga è molto utile sia perché permette di fare movimento fisico, sia perché riesce a infondere la giusta calma e la giusta serenità in qualsiasi fase della vita. Sono entrambi elementi fondamentali per il mantenimento di una corretta salute e per prevenire futuri acciacchi.
Nello specifico, quali sono i principali benefici dello Yoga per la terza età? Scopriamoli insieme.

  • È un valido alleato contro la sedentarietà. Uno stile di vita fin troppo sedentario è sempre deleterio a lungo andare, per questo è importante muoversi con costanza, praticare attività fisica di qualunque tipo, anche una semplice camminata oppure proprio lo Yoga, la cui efficacia è comprovata.
    Infatti rende i muscoli più flessibili e lubrifica le articolazioni senza comportare sforzi eccessivi, dunque è adatto anche agli anziani.
  • Mette di buon umore. Durante lo Yoga, pensieri e problemi tendono ad allontanarsi e l’umore migliora considerevolmente.
    La mente si concentra soltanto sulla posizione che il corpo deve assumere, e il rilassamento prevale sullo stress.
    Ne derivano un senso di calma e di leggerezza, che giovano moltissimo alla salute indipendentemente dall’età.
  • Riduce i dolori cronici. Lo Yoga permette di allenare e stirare contemporaneamente molte zone del corpo, specie quelle più frequentemente colpite da dolori spesso di natura cronica, a causa di patologie degenerative.
    Parliamo per esempio dell’artrite oppure dell’osteoporosi.
    È molto efficace anche per il mal di schiena, in quanto rende la colonna vertebrale più flessibile e migliora la postura.
    Se si hanno problemi posturali, infatti, con l’avanzare dell’età non potranno che accentuarsi causando dolori e fastidi da non sottovalutare.
  • Fa bene alla pressione. Esistono Asana particolarmente efficaci anche nel riequilibrare la pressione, generalmente quelle non troppo impegnative, che si eseguono con lentezza concentrandosi sempre tanto sulla respirazione.
    Quando ci si rilassa, anche il cuore batte più lentamente e regolarmente, e di conseguenza la pressione si mantiene su valori normali.
    Grazie allo Yoga, si riduce anche il rischio di sviluppare malattie cardiocircolatorie.
  • Migliora la qualità del sonno. Dopo i 65 anni possono subentrare anche problemi di insonnia, e in generale il sonno può non essere più regolare come un tempo.
    Lo Yoga, rilassando e calmando la mente, tra gli innumerevoli altri benefici concilia perfettamente il sonno, e dunque una sua pratica è caldamente consigliata a chi ha difficoltà ad addormentarsi.

Come praticare Yoga correttamente da anziani

Proprio perché non esiste alcun limite di età, e lo Yoga fa bene a tutti indistintamente, esistono numerosi centri per anziani dove recarsi per praticarlo.
Come già specificato, avere un insegnante che segue passo dopo passo ogni praticante, adattando le Asana in base agli eventuali problemi di salute di ognuno, in modo da ottenere i risultati sperati, sarebbe la cosa migliore.

Tuttavia, generalmente si prediligono le posizioni più semplici, caratterizzate da movimenti lenti e di facile esecuzione, proprio per non sovraccaricare articolazioni e muscoli.

Consigliamo dunque a tutti di provare questa esperienza, specie a chi non ha mai avuto modo di approcciarsi allo Yoga, che oltre a migliorare lo stato generale di salute consente anche di fare nuove conoscenze, di socializzare, un aspetto molto importante per un anziano che spesso finisce per annoiarsi e per soffrire di solitudine.

In conclusione, dedicarsi ad almeno due o tre sessioni settimanali di Yoga migliora considerevolmente la qualità della vita, da ricercare e coltivare a qualsiasi età.

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Namasté

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